Il Codice Deontologico Forense (all. a) è un documento importantissimo: contiene le norme di comportamento cui l’avvocato deve conformare la propria azione.

L’allegato Codice è il più recente: vale a dire il Codice riformato che entrerà in vigore il 15/12/2014 dopo la avvenuta pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 241 del 16/10/2014.

Si compone sostanzialmente dei seguenti capitoli:
1) Principi Generali, che rappresentano le norme di comportamento che l’avvocato è tenuto ad osservare in via generale (artt. 1-22);
2) le norme che concernono i rapporti tra l’avvocato e cliente e la parte assistita (artt. 23-37);
3) quelle che afferiscono al rapporto con i colleghi (artt. 38-45);
4) le disposizioni sui doveri dell’avvocato nel processo (artt. 46-62);
5) le norme che riguardano i rapporti dell’avvocato con i terzi e le controparti (artt. 63-68);
6) quelle che concernono i rapporti dell’avvocato con le Istituzioni Forensi (artt. 69-72);
7) Disposizione Finale.

Inoltre è possibile acquisire in download anche:

- l’Allegato al Codice di deontologia in materia di indagini difensive (all. b)

il Codice Deontologico degli Avvocati Europei (contenente le modifiche delle successive riforme), anche esso vincolante per tutti gli avvocati appartenenti agli Stati Membri, e la Carta dei Principi Fondamentali dell’Avvocato Europeo (all. c)

Inoltre, della Carta dei Principi Fondamentali dell’avvocato europeo e del Codice Deontologico degli avvocati europei è possibile leggere la versione in inglese (all. d del 2008)