TotallyFreeImages.com-35954-Standard-preview penale2

 

Le parole sono armi… e le conseguenze altrettanto pericolose

 

Il fatto storico alla base della pronuncia degli Ermellini è l’invio di un sms da parte di un uomo alla propria compagna con la scritta “TroXX, vai con altri…”.

Ebbene, per la Cassazione l’espressione non lascia spazio ad interpretazioni considerando, tra l’altro, che per la configurabilità del reato di ingiuria (art. 694 c.p.)  basta che le parole utilizzate abbiano un univoco senso offensivo secondo l’id quod plerumque accidit.

Per la precisione, si legge nella pronuncia che il reato esiste allorquando: “… l’agente, consapevolmente, faccia uso di espressioni o parole socialmente interpretabili come offensive, cioè utilizzate in base al significato che esse vengono oggettivamente ad assumere…”.

(Cass. Pen., sez. V, sent. n. 16382/2014)

Stampa questa notizia Stampa questa notizia

© 2014 Avv. Samantha Mendicino - powered by WEBARTSDESIGN

logo-footer

SEGUIMI SU: