foto_11

Diversa responsabilità e conseguenze: quando l’alunno si fa male da solo e quando  fa male ad altri compagni.

 

Quando il minore causa un danno a terzi normalmente la responsabilità ricade sull’istituto scolastico e/o sull’insegnante. Eccezione: se la scuola riesce a dimostrare che il fatto si è verificato per caso fortuito, perchè si tratta di un evento imprevedibile ed inevitabile, la stessa va esente da responsabilità e, dunque, non è tenuta a risarcire i danni.

I° esempio: l’alunno che durante le lezioni o uscendo da scuola causa un danno ad un compagno è il tipico caso di responsabilità dell’insegnante per non aver questi avuto la diligenza, per come dovuto, di mantenere l’ordine.

II° esempio: l’alunno che durante la lezione di attività fisica tiri una gomitata ad un compagno è il tipico caso in cui la responsabilità non ricade sull’istituto scolastico. Tanto in quanto il fatto, anche in caso di massima diligenza e controllo del docente,  non risulta oggettivamente evitabile.

Quando il minore si fa male da solo l’istituto  scolastico è tenuto a risarcire il danno se l’evento era prevedibile. Si tratta di responsabilità contrattuale, noto tecnicamente come responsabilità da contatto sociale (come accade anche negli ospedali), che nasce nel momento in cui l’alunno si iscrive a scuola.

Esempi: indipendentemente dalla circostanza che l’alunno si sia fatto male per caso fortuito oppure per propria responsabilità, in gita, nell’orario dell’intervallo, durante le lezioni ecc., la responsabilità e, dunque, l’obbligo di risarcire il danno è generalmente a carico della scuola.

Dal Portale LLpT – Laleggepertutti

– See more at:  http://www.laleggepertutti.it/46700_alunno-si-fa-male-in-gita-scolastica-chi-e-responsabile

Write a comment:

*

Your email address will not be published.

Stampa questa notizia Stampa questa notizia

© 2014 Avv. Samantha Mendicino - powered by WEBARTSDESIGN

logo-footer

SEGUIMI SU: